Future Care

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Future Care migliora la salute e la sicurezza delle persone con soluzioni tecnologiche innovative pensate per i bisogni quotidiani.

Unisce innovazione e usabilità per promuovere benessere e salute con prodotti semplici ed efficaci. Mettiamo la tecnologia al servizio delle persone. In Future Care, crediamo che l'innovazione abbia senso solo quando migliora concretamente la qualità della vita. La nostra Vision è chiara:

"Miglioriamo la salute e la sicurezza delle persone realizzando soluzioni tecnologiche per i loro bisogni quotidiani." Sviluppiamo soluzioni efficaci e user-friendly che mettono al primo posto l'esperienza di utilizzo. Sappiamo che la tecnologia migliore è quella che non ti accorgi di usare, ma che c'è quando ne hai bisogno. Per questo, i nostri dispositivi permettono alle persone di vivere in maniera sicura, monitorare la propria salute e sentirsi protette, senza complicazioni. Tutto ciò che facciamo si fonda su due pilastri:

Innovazione: Ricerchiamo costantemente nuove tecnologie per rispondere alle sfide di domani. Rispetto per le persone: La tecnologia deve essere accessibile, etica e rispettosa della dignità umana. Di cosa ci occupiamo
Assistenza agli Anziani: Strumenti per garantire autonomia e sicurezza alla terza età, offrendo tranquillità alle famiglie. Benessere e Salute: Soluzioni per il monitoraggio e la prevenzione, per prendersi cura di sé ogni giorno. Visita il nostro sito per scoprire come stiamo disegnando il futuro dell'assistenza: 👉 www.futurecare.it

29/09/2026

Lunedì sei la figlia che conosce ogni abitudine della mamma.
Venerdì firmi il contratto con l'assistente familiare e diventi anche datrice di lavoro. 📄
In Italia succede a 902 mila famiglie. Cambia tutto: le parole, le preoccupazioni, perfino il modo di guardare chi entra in casa.
Ne parliamo a Merano il 19 ottobre con chi vive tutte e due le parti: un caregiver familiare e un'operatrice domiciliare.
👇 Tu ci sei passato? Cosa è cambiato tra te, il tuo caro e chi lo assisteva? Raccontacelo nei commenti.
Per partecipare, link nei commenti

Photos from Future Care's post 26/09/2026

Anello o bracciale? Ce lo chiedono spesso, quindi rispondiamo qui.
💍 Anello smart — 39,99 €
⌚ Bracciale intelligente — 34,99 €
Misurano le stesse quattro cose: battito, ossigeno nel sangue, sonno, movimento. Nessuno dei due ha uno schermo, e la batteria dura dai 5 ai 10 giorni. Cambia soltanto dove li portate.
L'anello è per chi al polso non vuole niente. Il bracciale è per chi l'anello lo perderebbe in una settimana. (Il bracciale ha pure un piccolo vano per una pastiglia alla citronella. Contro le zanzare, confessiamo, i dati servono a poco.)
E adesso quello che non fanno, perché è giusto saperlo prima:
❌ non misurano la pressione
❌ non fanno diagnosi
❌ non decidono niente al posto vostro o del vostro medico
Vi danno i numeri. Poi i numeri vanno guardati, e qui arriva la cosa che su Amazon non trovate: prima di comprare potete scriverci. Vi chiediamo per chi è, che cosa volete tenere d'occhio, e se secondo noi vi serve davvero. Se la risposta è no, ve lo diciamo.
✉️ [email protected]
🚚 Spedizione gratuita · 15 giorni per provarlo, rimborso se non vi convince
👉 shop.futurecare.it — link nel primo commento

E voi, dito o polso? Scrivetelo qui sotto 👇

Photos from Future Care's post 24/09/2026

Di solito un convegno finisce con un applauso e un buffet.
Il nostro, lunedì 19 ottobre alla Sala Civica di Merano, finisce con una domanda: chi vuole provarli davvero?
Perché il risultato che cerchiamo arriva il giorno dopo. Stiamo cercando tre tipi di persone:
🏥 Strutture, cooperative e associazioni dell'Alto Adige che vogliano diventare centri di test. I dispositivi li mettiamo noi, in comodato. I dati li costruiamo insieme.
🩺 Medici e infermieri disposti a dirci, senza complimenti, quali informazioni servono davvero e in che forma.
👨‍👩‍👧 Famiglie che vogliano toccare con mano i dispositivi nell'area test e raccontarci che cosa, a casa loro, non funzionerebbe.
Dalle 14 alle 18 l'area test resta aperta: il bicchiere che registra quanto si beve, il sensore che si accorge di una caduta, la soletta che misura come si cammina e l'app che mette insieme i dati. Uscite dal lavoro alle 17? Venite lo stesso.
📍 Sala Civica, via Otto Huber 8, Merano
🗓️ Lunedì 19 ottobre, 14:00–18:00
🎟️ Ingresso gratuito
👉 Iscrizione e modulo per i centri di test: www.futurecare.it/merano2026.html

E intanto una domanda per chi assiste un genitore 👇
Se ogni sera poteste sapere una sola cosa di lui o di lei senza telefonare, quale scegliereste?
💧 Ha bevuto
🚶 Ha camminato
😴 Ha dormito
🛟 Non è caduto
Le vostre risposte finiscono sul palco, alla sessione «La voce di chi cura».

21/09/2026

Sette persone su dieci darebbero volentieri al medico i dati del proprio orologio o braccialetto: passi, sonno, battito.
Meno di due lo fanno davvero. 🤷
Il dato viene da uno studio americano appena pubblicato, su oltre diciassettemila persone. Noi scommettiamo che in Italia la storia sia molto simile, ma preferiamo sentirlo da voi.
Rispondete con un numero 👇
1️⃣ Ho un dispositivo e l'ho fatto vedere al medico
2️⃣ L'ho fatto vedere, ma il medico non sapeva bene cosa farci
3️⃣ Ho un dispositivo e i dati restano nel telefono
4️⃣ Niente al polso, e sto benissimo così 😄
Taggate qualcuno che conta i passi da anni e non li ha mai mostrati a nessuno.
Fonte: JAMA Network Open, giugno 2026

Photos from Future Care's post 20/09/2026

Voi lo sapete già chi cadrà.

Non ve lo dice un algoritmo: ve lo dice il fatto che quella signora l'avete vista camminare. Il passo che si accorcia di due dita, la mano che cerca il muro dove prima non lo cercava, il bicchiere sul comodino ancora pieno la sera. Ve ne accorgete il martedì.

Il guaio è che resta lì, nella vostra testa. Non arriva al medico, non sopravvive al cambio turno, e quando la famiglia chiede come mai nessuno se n'era accorto, "me lo sentivo" non è una risposta che vi protegge.

La tecnologia, in questo settore, ha dei precedenti: tablet comprati e mai accesi, gestionali che alla fine del turno vi hanno solo aggiunto un modulo da compilare. Lo scetticismo ve lo siete guadagnato sul campo.

Per questo il 19 ottobre a Merano non vi chiediamo di crederci. I dispositivi sono su un tavolo: si toccano, si indossano, si provano. Se dopo mezz'ora vi sembrano l'ennesima scatola inutile, lo dite, possibilmente ad alta voce.

Longennials — Viviamo di più. Viviamo bene?
Merano, Sala Civica · lunedì 19 ottobre, 14:00–18:00 · ingresso libero
se vuoi, puoi iscriverti in anticipo su: www.futurecare.it/merano2026.html

Intanto rispondete qui sotto, che siamo curiosi: quante volte avete detto "quella signora mi preoccupa" senza avere un posto dove scriverlo?

Photos from Future Care's post 18/09/2026

«La palestra? Io la faccio al lavoro.» 🏗️
Quante volte l'avete sentita? Magari l'avete detta voi.
Uno studio appena pubblicato su The Lancet Public Health, con dati su 4,2 milioni di persone, racconta che per il cervello le cose vanno in un altro modo:
✅ chi si muove nel tempo libero ha un rischio di demenza più basso del 24%
⚠️ chi si muove per lavoro ha un rischio più alto del 20%
Stessa fatica. Risultato opposto.

Il motivo, secondo i ricercatori, è il «pacchetto». Al lavoro ci si muove con i tempi decisi da altri, con poco riposo, spesso con rumore e stress. Nel tempo libero si sceglie, ci si ferma quando si vuole, si sta in compagnia.

Due cose da sapere prima di licenziarsi 😄
1️⃣ Lo studio mostra un legame e da solo non dimostra la causa.
2️⃣ Il dato sul lavoro si basa su pochi studi, cinque. Ne serviranno altri.
Il consiglio pratico vale però già da stasera: il movimento del lavoro tenetevelo, e aggiungete mezz'ora di movimento scelto da voi. All'aperto e in compagnia, ancora meglio.
👇 Raccontateci: che lavoro fate, o facevate? E qual è il movimento che scegliete voi?
E taggate l'amico che dice sempre «io la palestra la faccio al lavoro» 😉
L'articolo completo di Enzo Felici è su LinkedIn: link nel primo commento.

16/09/2026

«Invecchiare è ancora il solo mezzo che si sia trovato per vivere a lungo.»
— Charles-Augustin de Sainte-Beuve, scrittore e critico francese dell'Ottocento

Da allora sono passati più di centocinquant'anni. Nel frattempo abbiamo inventato le creme anti-age, i sieri, gli integratori miracolosi e parecchi guru che spiegano tutto davanti a un anello di luce.
La frase regge ancora benissimo.
Anzi, fa sorridere: se invecchiare è l'unico modo per vivere a lungo, chi vi vende l'anti-age, a rigor di logica, vi sta vendendo l'anti-vivere-a-lungo.
Noi abbiamo scelto un'altra strada: invecchiare, e farlo bene.

Con questa frase si apre e si chiude Longennials, il libro di Enzo Felici. In mezzo ci sono ventidue capitoli sugli anni in più: acqua, muscoli, sonno, cadute, solitudine, soldi. Tanta ironia, e tutte le fonti citate.
E c'è un test che potete fare adesso, senza comprare niente.
🦩 Il test del fenicottero. In piedi, vicino a un muro o allo schienale di una sedia (vicino, non appoggiati). Sollevate un piede e contate. La soglia è 10 secondi.
Se vi sentite poco stabili, fatelo con qualcuno accanto.
Ce l'avete fatta? Scrivetelo nei commenti, onestamente 😄 Nel libro trovate perché proprio dieci secondi, e altri due test: quattro minuti in tutto, vestiti come siete.
📙 Longennials — Viaggio semiserio nel mondo serissimo della longevità
Su Amazon, cartaceo ed ebook, e su shop.futurecare.it
👉 Link nel primo commento
Condividetelo con chi dice sempre «io non invecchio» 😉

15/09/2026

Alle 20:30 squilla il telefono.
«Mamma, hai mangiato? Hai preso le pastiglie? Sei uscita?»
«Sì, sì, sì.»
Se questa telefonata la fate anche voi, questo post è per voi.
Secondo il Censis, quando un anziano ha bisogno di aiuto il 52,7% conta sui figli. Sull'assistenza domiciliare pubblica conta l'1,9%.

Tradotto: in Italia l'assistenza a domicilio ha il vostro numero di telefono.

Lunedì 19 ottobre, alla Sala Civica di Merano, c'è un pomeriggio pensato anche per chi fa quella telefonata.
👂 Si ascolta. Medici, operatrici e familiari raccontano come si organizza una vita intorno a un'altra vita.
🙋 Si chiede.
🖐️ Soprattutto, si prova. Dalle 14 alle 18 l'area test resta aperta: il bicchiere che registra quanto si beve, il rilevatore di cadute che tiene le immagini dentro casa, la soletta che misura come si cammina. Li toccate, li provate, ci fate tutte le domande scomode.
Uscite dal lavoro alle 17? Venite lo stesso: l'area test chiude alle 18.
E portate con voi la persona che chiamate alle 20:30. La sala è senza barriere, e il suo parere sui dispositivi conta più del nostro.
📍 Sala Civica, via Otto Huber 8, Merano
🗓️ Lunedì 19 ottobre, 14:00–18:00
🎟️ Gratis
👉 Ci si iscrive in due minuti: www.futurecare.it/merano2026.html
Taggate qui sotto un fratello, una sorella o un'amica che fa la stessa telefonata. 👇
Fonte: Censis, «Invecchiare nell'Italia della longevità», luglio 2026

Photos from Future Care's post 12/09/2026

Sullo shop di Future Care ci sono tre libri sulla longevità. Uno costa quanto due pizze, uno quanto tre, e uno non costa niente.
Cominciamo da quello che non costa niente, che è anche il più facile da consigliare.
💧 Acqua — gratuito Undici capitoli sull’unica "medicina" che costa quasi nulla. Dieci problemi di salute raccontati uno per uno, cinque studi internazionali citati, e undici abitudini da cominciare domani mattina. Dopo i 65 anni la sete arriva tardi e sottovoce: «non ho sete» smette di voler dire «sto bene». Si scarica e basta, senza comprare niente.
📙 Longennials — 15,59 € Viaggio semiserio nel mondo serissimo della longevità. In Italia si vive in media 83 anni e se ne vivono 58 in buona salute: venticinque anni di scarto. Ventidue capitoli su acqua, muscoli, sonno, cadute, solitudine, badanti e semafori tarati sulla velocità di camminata degli anni Cinquanta. Con una tesi scomoda: le cose che allungano la vita sana sono gratis, noiose, e le sappiamo già.
📗 Longevity Intelligence — 19 € Di Raffaele Forgione, fondatore di .dopo50, il primo portale italiano dedicato agli over 50. Centoventotto pagine su come trasformare la quotidianità in un investimento sulla salute futura: alimentazione, movimento, sonno, stress, mente. Con un test per misurare il proprio L.I.Q., che è il modo più intelligente di far fare a un lettore la cosa che nessun libro riesce a far fare — cominciare.
Tre libri, tre stili, una sola idea di fondo: la longevità si costruisce con quello che fate il martedì, non con quello che comprate a dicembre.
👉 Tutti e tre su shop.futurecare.it

E ditecelo qui sotto: da quale dei tre comincereste? Io ho un’opinione ovviamente di parte, ma il gratuito lo consiglierei anche se non l’avessi scritto io.

Photos from Future Care's post 10/09/2026

Quando mandi il tuo prodotto a due giornalisti che non conosci, sai già che una parte della recensione ti farà male.
Il 30 maggio sono uscite tutte e due. Luca Viscardi su Libero, Stefano Regazzi su TechPrincess. Voto complessivo di Viscardi: 6,6.
Ve lo diciamo noi, prima che lo scopriate da soli. E adesso vi diciamo anche i tre punti su cui erano d’accordo, che sono la ragione per cui quel 6,6 ci va benissimo.
1. Il gesto resta quello di sempre. «Prende un gesto quotidiano e lo trasforma in un dato utile», scrive TechPrincess. Nessun braccialetto da indossare, nessuna app da aprire, nessuna abitudine nuova da imparare a settantasei anni. Si beve. Il resto lo fa il bicchiere.
2. La misura dell’idratazione funziona. È la voce con il voto più alto di tutta la recensione di Libero: 8 su 10. Ogni sorso registrato in automatico, senza che nessuno debba ricordarsi di premere niente.
3. Sa chi sta bevendo. Il sensore d’impronta nel punto di presa distingue i profili: un bicchiere solo, più persone in casa. «Una buona intuizione», l’ha chiamata TechPrincess. È nato guardando le case vere, dove non c’è mai una persona sola.

E adesso la parte che nessuno pubblicherebbe volentieri. Design 6. App 6. Saturazione dell’ossigeno 6. Entrambi lo definiscono un prodotto di prima generazione, e hanno ragione: perché è un prodotto di prima generazione.

Quel 6 sull’app è superato, l'app è stata aggiornata proprio seguendo le indicazioni delle recensioni e i commenti dei nostri clienti.

Nel frattempo la cosa che Drinky fa meglio la fa già: alla fine della giornata sapete quanti bicchieri sono stati bevuti davvero, invece di quanti ne ricordate.
👉 Drinky, 69 €, su shop.futurecare.it

Fonti: Luca Viscardi, «Drinky Smart Glass: il bicchiere che monitora idratazione e salute», Libero Tecnologia, 30 maggio 2026 · Stefano Regazzi, «Drinky recensione: com’è il bicchiere smart nato in Italia», TechPrincess, 30 maggio 2026

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